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Millesimo

In località Bric Tana si trova il sito più antico in Liguria della fusione del bronzo risalente al 1450 a. C. Il ritrovamento di un'ara votiva romana del II sec. d.C. fa pensare a un insediamento romano nella piccola pianura intorno alla chiesa di Santa Maria extra muros. Il 9 novembre 1206 Enrico II, Marchese di Savona, fonda il Borgo di Millesimo presso il ponte (apud pontem Millesimi). Il 6 marzo 1216 lo stesso Enrico II fonda il monastero femminile cistercense di S. Stefano. I suoi discendenti abitano il castello dei Del Carretto. Questo viene demolito nel 1553 su ordine del Governatore spagnolo di Milano Don Ferrante Gonzaga per evitare che venisse occupato dai Francesi durante la guerra tra Spagna, Austria e Francia. Con il trattato di Utrecht (1713) il borgo di Millesimo passa a far parte del regno di Savoia.


La battaglia del 13-14 aprile 1796, che insieme a quelle di Montenotte e di Dego, aprì le porte d'Italia al giovane generale Napoleone Bonaparte, benché si sia conclusa dentro i ruderi del castello di Cosseria, ebbe inizio a Millesimo ed è ricordata, anche nell stampa d'epoca che la raffigurano, come la "battaglia di Millesimo" e il nome di Millesimo è inciso a Parigi sull'Arco di Trionfo e nella tomba di Napoleone. Inoltre il condannante dei granatieri piemontesi che difesero Cosseria era il colonnello marchese Filippo Del Carretto di Camerano. Dopo la vittoriosa campagna militare di Napoleone Bonaparte Millesimo entrò a far parte integrante dello Stato francese e precisamente del dipartimento di Montenotte retto dal prefetto Chabrol de Volvic. Papa Pio VII, prigioniero di Napoleone, giunse a Millesimo a notte fonda tra il 16 ed il 17 agosto 1809 e venne ospitato nel palazzo comunale; una targa posta nella sala consiliare sopra all'altare ricorda l'evento.

Millesimo

Il Sindaco è Mauro Righello

e-mail: sindaco@comune.millesimo.sv.it