Fédération Européenne des Cités Napoléonienne

Gehe zu Navigation | Content | Language
  • Paris 18.11.2019
    Oleg Sokolov, le fléau de la violence
    Je viens d'apprendre un fait divers terrifiant : l'assassinat, le démembrement et l'abandon dans une rivière des restes de sa compagne par Oleg Sokolov, le plus connu des reconstituants des batailles napoléoniennes en Europe et enseignant dans diverses universités en Russie et en France. Mes pensées se sont immédiatement tournées vers cette jeune femme suppliciée que j'ai vu plusieurs fois à ses côtés. Il la présentait comme sa Joséphine, en robe d'empire bleu ciel à dentelle.
  • Ajaccio 14.06.2019-16.06.2019
    Assemblée Générale 2019
    Nous avons eu le plaisir de vous inviter à notre assemblée générale annuelle qui se tennait en Corse, dans la très belle ville d'Ajaccio, ville d'origine de Napoléon dont on commémore cette année le 250ème anniversaire de la naissance le 14, 15 et 16 Juin 2019.
  • Luxemburg 29.03.2019
    The Cultural Itineraries of the Council of Europe, granted the XIII Carlos V European Award
    ...and DESTINATION NAPOLEON is one of them!
  • Berlin 06.03.2019-10.03.2019
    ITB 2019 Conference: "Destination Napoleon goes China The European Cultural Route and its best practice for the EU – China Tourism Year"
    At ITB Berlin culture tourism has a permanent place in the Culture Lounge. For more and more people, culture plays an important role when choosing holiday destinations. As the Federation is entering the Chinese tourism market with a project within the framework of the European Program "EU-China Tourism Year 2018" we focused our conference on the presentation of our "Napoleon for Younger Chinese Visitors in Europe".
  • Montpellier 25.02.2019
    Charles Bonaparte à Montpellier
    Charles Bonaparte en sa fonction de président fondateur de la Fédération Européenne des Cités Napoléoniennes invite la ville de Montpellier de devenir membre de son association.

La storia napoleonica ha lasciato un'impronta nelle nostre città di Francia e d'Europa.


Questo patrimonio merita d'essere meglio conosciuto, meglio valorizzato, meglio condiviso e meglio visitato. A partire da questa constatazione abbiamo voluto creare una Federazione delle Città Europee di storia napoleonica.

Nell'azione di questo grande uomo [Napoleone] si trovano i valori della Rivoluzione [francese], del Secolo delle Luci [delle aperture sociali], gli ideali di Libertà, di Uguaglianza e di Fraternità che ci uniscono. Valorizzare i siti storici, incoraggiare la ricerca storica, promuovere i nostri musei e la cultura viva, aprirci ai cittadini dei nostri paesi e d'Europa, significa percorrere i sentieri complicati, contraddittori e talvolta antagonisti attraverso i quali tali ideali si sono imposti in Europa.

Le decine di città d'Europa riunite in questa associazione desiderano dare un contributo alla promozione della propria immagine, facendo rivivere una pagina importante della loro storia e scoprendo come tale passato è a loro comune. Perché il periodo napoleonico ha permesso all'Europa di prendere coscienza di se stessa - sia attraverso l'adesione come attraverso l'opposizione all'azione del piccolo corso [Napoleone] - e di adottare delle istituzioni pubbliche ispirate alla filosofia delle Luci [delle aperture sociali].

I nostri paesi, la nostra Europa, hanno bisogno di aumentare la presa di coscienza delle loro radici per poter aumentare la fiducia nelle loro capacità, per affrontare le grandi sfide del loro tempo. Anche la nostra volontà di capire meglio e di valorizzare meglio il nostro patrimonio culturale è intimamente legato alla nostra volontà di progredire in campo sociale ed economico. La questione dell'identità è il cuore di tutte le crisi della nostra epoca. I cambiamenti di comportamento necessari per affrontare i problemi delle soluzioni ecologiche, dello sviluppo delle scienze e tecniche, del sottosviluppo trovano un sostegno nella Pace ed anche nella riconciliazione con il proprio passato.

Infatti, come dice il proverbio, non c'è futuro per coloro che non sanno accettare la propria storia. Ecco perché abbiamo iniziato a riunirci attorno a questa pagina di storia importante, che precedentemente ci aveva divisi.

Charle Napoléon
Presidente della Federazione.