Fédération Européenne des Cités Napoléonienne

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Granada

Un po' di storia
Durante il dominio arabo, (dapprima un Emirato e poi Califfato omayyade con sede a Cordova) Granada è stata una delle maggiori città commerciali per lo scambio di pietre preziose, pelli, armi e polveri da sparo. Nel 1238 Muḥammad ibn Yūsuf ibn Nāẓar (o Naṣr) entrò nella città dalla Puerta de Elvira per occupare il Palazzo del Gallo del Vento e legare la sorte della sua dinastia nasride al Sultanato di Granada. I Nasridi dettero alla città venti sultani, fino alla sua caduta nel gennaio del 1492. I Nasridi trasformarono la loro capitale in uno dei centri più brillanti dell'intera Penisola Iberica, tanto sotto il profilo economico e sociale quanto sotto quello prettamente culturale. Fu l'ultimo reame ad essere "riconquistato" dai cristiani che, per un lungo periodo, le consentirono di sopravvivere, sia pure in uno stato di sostanziale infeudamento, alla corona di Castiglia, fino a quando, nel 1492, Isabella di Castiglia e Ferdinando d'Aragona costrinsero alla resa e all'esilio l'ultimo Sultano Abū Abd Allāh (il "Boabdil" delle cronache cristiane dell'epoca). C'è una località chiamata "Sospiro del Moro" sulla Sierra Nevada da dove, prima di procedere verso la costa, si vede per l'ultima volta il panorama della città, e qui secondo la tradizione si fermò Boabdil a rimpiangere il suo perduto regno.

Il fatto che i "Cattolicissimi" re spagnoli, avessero deciso di eleggere come propria sede reale a Granada, proprio il palazzo dei sultani dell'Alhambra (dall'arabo al-Ḥamrā, ossia "la Rossa", a causa forse del colore rosato delle strutture murarie o, forse, del colore rossiccio della barba del primo sultano), preservò la costruzione dalla devastante damnatio memoriae dei vincitori. Oggi l'Alhambra è considerata uno dei Patrimoni dell'Umanità. Carlo V edificò anche un suo palazzo nel mezzo del'Alhambra, che non fu però terminato. Alla fine del XVI secolo, con Filippo II al potere, scoppiò la sanguinaria ribellione dei moriscos (cristiani convertiti all'Islam) e fu costretto ad intervenire il fratellastro di Filippo II, don Giovanni d'Austria, vincitore di Lepanto, che operò una repressione durissima

Granada è una città spagnola, capoluogo dell'omonima provincia andalusa. È molto vicina alle montagne della Sierra Nevada.

Il sindaco è:
JOSÉ TORRES HURTADO, ALCALDE
Indirizzo:
Ayuntamiento de Granada, Plaza del Carmen n° 5
18071 Granada (Spagna).
Potete prendere contatto con
M. JOSÉ MARIA GUADALUPE; jmguadalupe@granada.org