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Dubrovnik

Dubrovnik, WikipediaRagusa (in croato Dubrovnik ed in lingua dalmata Raugia), è una città della Croazia meridionale situata lungo la costa della Dalmazia. La città, che ha lungamente mantenuto la sua indipendenza, vanta un centro storico di particolare bellezza che figura nell'elenco dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO e che le è valso il soprannome di "perla dell'Adriatico".

La città venne fondata col nome di Ragusium nella prima metà del VII secolo ad opera degli abitanti della vicina città di Epidaurum (l'attuale Ragusavecchia o Cavtat) in fuga dalle invasioni degli Slavi e degli Avari.

Successivamente la città entrò sotto la protezione dell'Impero Romano d'Oriente o Bizantino ed iniziò a sviluppare un fiorente commercio nell'Adriatico e nel Mar Mediterraneo orientale.

Nel XI secolo Ragusa era ormai una florida città mercantile e grazie ad alleanze con altre città poté svilupparsi ulteriormente come repubblica marinara, la quinta dopo Venezia, Amalfi, Pisa e Genova.

Caduta Costantinopoli durante la IV Crociata (1204), la città passò sotto il dominio della Repubblica di Venezia e tale rimase, seppur con brevi interruzioni, fino al 1358. In questo periodo Ragusa mutuò dalla Serenissima il proprio assetto istituzionale.

 

Un po' di storia napoleonica.

Nell'anno 1806 la città venne occupata militarmente dalle truppe napoleoniche, e nel 1808 un proclama del Maresciallo Marmont pose fine alla secolare repubblica di Ragusa.
L'amministrazione francese la riconobbe parte del Regno d'Italia nel 1808 e successivamente venne annessa alle Province Illiriche nel 1809. Il territorio delle Province Illiriche (che prendeva il nome dall'antica Illiria o provincia romana dell'Illyricum.), venne creato per effetto del decreto del 14 ottobre 1809, quando l'Impero d'Austria fu costretto a cedere la Carinzia, la Carniola, la Croazia a sud-est del fiume Sava, Gorizia e Trieste all'Impero Francese, a seguito della battaglia di Wagram e del conseguente trattato di pace di Schönbrunn.
Il governatorato delle Province Illiriche fu amministrato dal generale francese Auguste Marmont, e per la parte civile da Vincenzo Dandolo, già provveditore generale di Dalmazia.
Nell'agosto 1813, l'Austria dichiarò guerra alla Francia e le truppe austriache, comandate dal generale Franz Tomassich, invasero le Province illiriche; al contempo si registrarono defezioni da parte delle truppe croate, slovene, giuliane e dalmate arruolate nell'esercito francese.
A Ragusa un'insurrezione cacciò i francesi dalla città nella speranza di ricostituire l'antica repubblica, ma la città fu occupata dalle truppe austriache il 20 settembre 1813.
Assegnata definitivamente all'Austria con il Congresso di Vienna (1815), Ragusa fu unita alla Provincia della Dalmazia e rimase fino al 1918 (termine della prima guerra mondiale) sotto il dominio diretto degli Asburgo.
Attaulmente la città ha ripreso la sua vocazione culturale e turistica. Il santo patrono di Ragusa è San Biagio (a Dubrovnik: sveti Vlaho; o in croato: sv. Blaž).