Fédération Européenne des Cités Napoléonienne

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La Federazione Europea delle Città Napoleoniche

Hôtel de Ville d'Ajaccio
Cabinet du Député Maire
Avenue Antoine Sérafini
BP 412
F-20304 Ajaccio Cedex

Lo Statuto modificato para l'assemblea di 4 ottobre 2009.

Premessa

Le città di La Roche sur Yon e di Ajaccio hanno celebrato nel corso dell'anno 2004 il bicentenario di due eventi che hanno lasciato un segno nella storia: la fondazione di La Roche sur Yon con il decreto imperiale del 25 maggio 1804 e la commemorazione da parte della città di Ajaccio dell'incoronazione dell'imperatore Napoleone il 2 dicembre.
Per prolungare queste celebrazioni le due città hanno proposto di associare le città europee la cui storia sia stata influenzata dalla figura di Napoleone. Il periodo di riferimento da ritenere è quello basilare per la storia della Francia che inizia con i primi sintomi della rivoluzione francese, fissata simbolicamente dalla data di nascita di Napoleone, nel 1769, e che termina con la sconfitta di Sedan del 1870, periodo che segna per la Francia e per molti paesi europei il passaggio dall'Antico Regime alla Repubblica.
Il 24 maggio 2004 si sono riuniti a La Roche sur Yon i rappresentanti delle città di Ajaccio (Francia), Balestrino (Italia), Dinant (Francia), Iena (Germania), Ile d'Aix (Francia), La Roche sur Yon (Francia), Pontivy (Francia), Pultusk (Polonia), e Waterloo (Belgio).
Nel corso di questa riunione è stato stabilito sotto forma di un protocollo d'accordo il principio della creazione di una Federazione dei Siti e delle Città della Storia Napoleonica, il cui obiettivo principale sarà di promuovere gli scambi storici, la rivalutazione del patrimonio dell'epoca napoleonica, ed allo stesso tempo della propria animazione, valorizzazione e di ogni altro progetto di sviluppo.

Articolo 1: Creazione di una Associazione.
I sottoscritti e coloro che aderiranno ai presenti statuti fondano un'associazione costituita per una durata illimitata, e sottoposta alle disposizioni della legge [francese] del 1° luglio 1901 riguardanti la libertà di associazione (decreto del 16 agosto 1901). Essa è denominata: Federazione Europea delle Città Napoleoniche.

Articolo 2: Oggetto.
Questa associazione ha come finalità di riunire le città europee, i siti, i comuni, i gruppi di comuni la cui storia sia stata influenzata dall'impronta napoleonica, in base ai tre orientamenti seguenti:

  • Favorire gli scambi attraverso l'organizzazione di incontri, colloqui, pubblicazioni in collaborazione con le università, istituzioni culturali ed associazioni storiche.
  • Promuovere e sostenere le attività di conservazione e di restauro del patrimonio dell'epoca napoleonica (oggetti, opere d'arte, mobilio, monumenti, abitazioni private, siti...).
  • Sviluppare le attività di animazione e di valorizzazione del patrimonio attraverso la realizzazione di esposizioni, manifestazioni artistiche e culturali, percorsi di scoperta specialmente nel contesto di scambi turistici, scolari ed universitari.

Articolo 3: Sede sociale.
La sede sociale è stabilita ad Ajaccio. Potrà essere trasferita altrove per semplice decisione del Consiglio di Amministrazione.

Articolo 4: Comitato d'onore.
Un Comitato d'onore è istituito. Questo è composto da personalità del mondo culturale e storico la cui designazione viene proposta dal Consiglio d'Amministrazione dell'associazione. Ha un ruolo puramente consultivo.

Articolo 5: Composizione dell'Associazione.
L'associazione comprende tre categorie di aderenti:

  • I membri attivi che rappresentano le città aderenti: uno per collettività, il Sindaco del Comune che potrà farsi rimpiazzare da un supplente eletto [alle ultime elezioni comunali].
  • Le associazioni che hanno ricevuto espresso mandato dalla propria città e che hanno versato la quota di adesione: la stessa che per la città mandataria.
  • I membri d'onore designati per servizi resi all'associazione oppure persone fisiche che hanno rappresentato la loro città al momento della creazione della Federazione, e che non la rappresentano più.

I membri d'onore, se hanno versato la quota annuale di € 20,oo euro, hanno gli stessi diritti degli altri membri del Consiglio d'Amministrazione.

Articolo 6: l'Amministrazione dell'associazione.
L'associazione viene amministrata dal Consiglio d'amministrazione che è composto dai membri visti all'art. 5, e che si riunisce su convocazione del presidente.

Il Consiglio d'amministrazione si riunisce una volta l'anno durante l'Assemblea Generale ed ha il compito di preparare il progetto delle attività ed approvare il bilancio. Le sue decisioni vengono prese a maggioranza dei voti. In caso di parità la scelta del presidente prevale.

Il Consiglio d'amministrazione riunito in Assemblea Generale elegge ogni anno il Comitato esecutivo che è composto dal presidente, da un vice-presidente per paese, dal segretario generale e dal tesoriere.

I vice-presidenti sono incaricati di coordinare le attività della Federazione nel loro rispettivo paese.

Il Comitato esecutivo così composto è responsabile dell'attuazione delle decisioni prese dal Consiglio d'amministrazione e della gestione degli affari correnti.

Il presidente, il segretario generale ed il tesoriere hanno la delega di firma.

Articolo 7: Quote d'adesione.
Tali versamenti sono stabiliti dal Consiglio di Amministrazione. Questi permettono in particolare di sostenere le spese di funzionamento della struttura.

Articolo 8: Consiglio di Amministrazione Straordinario.
Se necessario, o per richiesta della metà più un membro iscritto, il presidente può convocare un Consiglio di Amministrazione Straordinario.

Articolo 9: Regolamento interno.
Un regolamento interno è stabilito dal Consiglio di Amministrazione. Esso deve fissare i diversi punti non-previsti dagli Statuti, in particolare quelli relativi all'amministrazione interna dell'Associazione.

Articolo 10: Adesione, ritiro e scioglimento.
Ogni nuova adesione sarà oggetto dell'approvazione del Consiglio di Amministrazione.
Ciascuna collettività che desidera ritirarsi deve informare il presidente dell'associazione per via postale.

In caso di scioglimento[della Federazione] promosso dai due terzi almeno dei membri presenti nel Consiglio di Amministrazione Straordinario, uno o più incaricati della liquidazione saranno nominati dallo stesso (Consiglio) e l'attivo che rimarrà sarà devoluto in conformità all'articolo 9 della legge [francese] del 1° luglio e al decreto del 16 agosto 1901.

Il Presidente              Il segretario generale                       Il tesoriere
Charles Napoléon       Pierre Régnault                               Dr. Albrecht Schröter