Fédération Européenne des Cités Napoléonienne

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Île d'Aix

Île d'Aix: Fort de la Rade
Île d'Aix: Fort de la Rade
Natura e Storia

Presso le coste della Charente-Maritime e del Forte Boyard, l'Isola d'Aix (129 abitanti), è un disegno a matita sull'oceano. Classificata nel numero dei « Siti naturali di valore », essa possiede tutta la diversità dei paesaggi della costa della Charente. Vero microcosmo (con meno di 200 abitanti permanenti), isola di tranquillità, essa si può visitare a piedi, in bicicletta, o in calesse.

Il suo villaggio fortificato, i forti e le batterie costiere, fanno di lei un luogo fuori del tempo, appagando gli amanti della storia ed i ragazzi che sognano le avventure.
A causa delle rivalità tra i regni di Francia e d'Inghilterra venne costruito un importante complesso di fortificazioni dopo la creazione dell'arsenale di Rochefort nel 1666. Sotto il Primo Impero essa è trasformata in isola fortezza e diventa la chiave di volta del dispositivo di difesa del porto militare di Rochefort. Oggi è una meta turistica balneare e culturale.
Île d'Aix: Musée Napoléonien "Maison de l'Empereur"
Île d'Aix: Musée Napoléonien "Maison de l'Empereur"
Il 5 agosto 1808 Napoleone 1°, di passaggio nell'isola d'Aix, ordina la costruzione della residenza del comandante del presidio. Qui, nel luglio 1815, Bonaparte vi soggiona dal 12 al 15, prima di esser esiliato all'Isola di Sant'Elena. L'edificio di stile neo-classico, acquistato dal generale Napoléon Gourgaud, (nipote del generale Gaspard Gourgaud, uno dei compagni d'esilio dell'imperatore), viene trasformato in museo nel 1928. Racchiude collezioni riguardanti l'epopea e la leggenda napoleonica, con opere di Chinard, Lafitte, Gérard, Giraudet e di Toulouse Lautrec. Questo museo, nel 1959, viene inglobato nel museo della Malmaison.
Île d'Aix: Fort Liedot
Île d'Aix: Fort Liedot

Nel corso di una visita d'ispezione dell'isola nel 1808, Napoleone 1°, che cerca di rinforzare le difese dell'arsenale di Rochefort, disegna gli schizzi di un modello di forte «indistruttibile e imprendibile», da costruirsi sulla posizione più alta dell'isola. L'opera è protetta e camuffata da un terrapieno, che la rende invisibile dalla parte dell'oceano e delle navi nemiche. Interamente realizzata per resistere ai bombardamenti, poteva alloggiare una guarnigione di 500 uomini. L'edificio, di una notevole qualità architetturale, è una splendida manifestazione dell'Arte delle fortificazioni. D'altronde servirà come esempio per una serie di opere militari posteriori.
Île d'Aix: Fort Boyard
Île d'Aix: Fort Boyard

Dalla creazione dell'arsenale di Rochefort si pone il problema del controllo dell'entrata nella rada d'Aix . I progetti di costruzione di un forte sulla costa di Boyard (trale isole d'Aix e di Oléron) sono aggiornati per la mancanza di fondi e di crediti sino al 1804, anno che segna l'inizio della costruzione della fortezza sul banco di sabbia. Dopo la sospensione dei lavori a causa di un attacco della Royal Navy (Marina inglese), il cantiere riprende nel 1840 per finire nel 1857. Le tre casematte dovevano esser armate con 74 canononi, potenza di fuoco identica a quella dei vascelli di 1a categoria dell'inizio del XIX° secolo. L'opera, con la sua enorme potenza di fuoco, si inserisce nel progetto d'insieme realizzato in altri località dagli ingenieri dell'Impero.
Île d'Aix: village fortifier
Île d'Aix: village fortifier

L'11 luglio 1806 il Consiglio municipale decide di cambiare il nome delle strade e delle piazze utilizzando i nomi di Arcole, Marengo, Austerlitz, Napoleone ed Imperiale. Nell'agosto 1808 Napoleone 1° sbarca sull'isola e verifica l'avanzamento dei lavori che ha deciso dieci anni prima. Nel villaggio una lotizzazione di caserme, magazzino per le polveri da sparo, postazioni di cannoni sono in costruzione. L'Imperatore vuole riunire nell'isola d'Aix all'incirca 4.000 uomini che devono essere in grado di respingere 12.000 Inglesi in caso d'attacco. Il 25 gennaio 1810 il Consiglio municipale adotta un nuovo stemma in ricordo del giorno memorabile della visita di Napoleone sull'isola.

Ecco gli indirizzi dei comuni e dei siti delle città:

SYNDICAT MIXTE DE L'ILE D'AIX-85 bd de la République-17 076 LA ROCHELLE CEDEX 9-
Tel: +33-(0)5 46 31 72 86

MAIRIE DE L'ILE D'AIX - Tel: +33-(0)5 46 84 66 09

OFFICE DE TOURISME 17 123 ILE D'AIX
Tel: +33-(0)5 46 83 01 82
tourisme@iledaix.fr

MUSEE NAPOLEONIEN, Rue Napoléon 17123 Ile d'Aix
Tél. +33-(0)5 46 84 66 40 / Fax: +33-(0)5 46 84 69 67