Fédération Européenne des Cités Napoléonienne

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Rueil Malmaison

Rueil-Malmaison, forte del suo patrimonio naturale e delle sue ricchezze storiche, non è solo una città del passato, quello di Richelieu, di Bonaparte e di Joséphine de Beauharnais, ma è anche la culla dei pittori impressionisti. Rueil-Malmaison traccia la sua storia quotidiana e vive il suo 3° millenio con passione.

A 8 km. da Parigi il cuore storico di Rueil-Malmaison ha conservato il suo carattere provinciale nel corso degli anni. Per gli 80 000 abitanti Patrick Ollier, sindaco e deputato des Hauts-de-Seine, ha voluto una città caratterizzata dalla quiete e con un ambiente particolare: soprattutto quello dei 120 ettari di parchi e giardini aperti al pubblico. Qui si coniuga la modernità con lo stile di vita, preservando un patrimonio immobiliare antico dal fascino eterno.

1. La sua storia
La storia della città risale alla preistoria, poi ai re merovingi ed ai loro successori che l'hanno marcata con la loro impronta. Enrico IV vi soggiornò come Luigi XIII ed il suo ministro Richelieu, che vi farà erigere il suo castello. Luigi XIV, da bambino, venne per fuggire la fronda parigina. Bonaparte e Joséphine qui misero al sicuro il loro amore. Napoleone III offrì alla chiesa il più bel organo di Firenze (opera di Cavaillé-Coll), per commemorare sua madre seppellita in città. Grazie al periodo napoleonico la città si presenta con un prestigio di fama internazionale.

Visuel Orgue de Saint Pierre Saint Paul Offert par Napoléon III de facture Cavaillé Coll
L'organo di Saint Pierre Saint Paul
Offerto da Napoleono III, opera di Cavaillé Coll.

Rueil città consolare, poi imperiale
La Rivoluzione francese intristisce Rueil. Le Guardie Svizzere, che alloggiavano alla Caserne, perirono massacrate alle Tuileries. Ma il villaggio fu relativamente preservato dagli sconvolgimenti sociali. Per amore di Joséphine Napoleone acquistò nel 1799 la tenuta di Malmaison, luogo di villeggiatura unico.

Visuel Château de Malmaison
Castello di Malmaison


Prime fasi d'urbanizzazione
La famiglia Bonaparte si trova a suo agio a Rueil. I bambini di Joséphine; Eugène e Hortense, nati dal suo primo matrimonio con il visconte de Beauharnais, e poi quelli di Napoleone III, si recano qui sovente. Tutti partecipano ai grandi progetti d'urbanizzazione, al rifacimento della chiesa, all'allargamento delle strade, alla costruzione del Municipio, sul modello di Fontainebleau.

Visuel Saint Pierre Saint Paul
La chiesa di St Pierre-St Paul dove si trouva la tomba dell'Imperatrice Joséphine e quella di sua figlia la regina Hortense.


Il giordino botanico di Joséphine
L'Imperatrice Joséphine, eccellente bonanica, fa importare duecento piante, quelle che maggiormente amava, dalla Martinica sua terra natale. Magnolie, peonie, mimose, camelie e gelsomini fanno la loro comparsa nella metropoli. Il suo roseto, composto da più di duecento cinquanta specie, la sua serra riscaldata, sono il suo vanto. Joséphine resta a Malmaison dopo esser stata ripudiata. Essa muore nel 1814. L'anno dopo Napoleone viene a raccogliersi nei luoghi dei suoi ricordi prima di partire per l'esilio a Sant'Elena.

Château de Bois Préau
Bois Préau è un sito a parte. Questo antico feudo dell'abbazia di Saint -Denis, uno dei più bei parchi della regione è stato unito da Joséphine a Malmaison.


2. Grandezza naturale
La città vanta il suo fascino dalla bellezza della sua architettura e dagli spazi verdi. Rueil-Malmaison, anche se vicina a Parigi, ha preservato la qualità di vita provinciale, un'eccezione nell'Ile-de-France. In questa città, la più estesa del dipartimento di Hauts-de-Seine con i suoi 1474 ettari, un terzo della sua superficie è occupata da boschi e foreste. Nel Parco di Bois-Préau, dopo il ricordo di Joséphine de Beauharnais resta molto presente, si trovano degli alberi bicentenari: un faggio rossiccio, un cedro dell'Atlante o ancora il cedro di Marengo fatto piantare dallo stesso Imperatore.


 Le parc de Bois Préau
Il Parco di Bois Préau

 

3. Impressioni degli impressionisti
Rueil e le sue sponde della Senna sono sovente dipinte dagli impressionnisti Pissaro, Renoir, Monet, Cézanne o Manet preferiscono passeggiare proprio qui. Si gironzola qui, si gioca a croquet, si va in velocipede o si pratica il cannottaggio. Poi tutta Parigi bene in tenuta da cannottiere s'incanala nelle Guinguettes, come la Maison Giquel. La sera l'effimero, ma fastuoso casinò ospita i giochi d'azzardo e danze nel salone.

Bords de Seine     Hôtel de Ville accueillant désormais le Musée d'Histoire Locale

Bordi della Senna   e  Foto del Municipio

4. Una cultura affermata
Spettacoli, concerti, esposizioni, conferenze... Rueil-Malmaison ritma le sue stagioni con un programma culturale gradito, molto ricco e vario. Sei sale di cinema, un teatro, un conservatorio di importanza regionale, cinque centri culturali ed una mediateca, edificata dall'architetto Paul Chemetov, offrono una moltitudine di attività artistche e di svago.

Médiathèque
La mediateca

Mairie de Rueil-Malmaison
13, Boulevard Foch - 92501 Rueil-Malmaison Cedex
Tél. : +33-(0) 1 47 32 65 65