Fédération Européenne des Cités Napoléonienne

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Alessandria

Alessandria: Armoiries
Alessandria: Armoiries
La città di Alessandria viene fondata nel 1168 in onore di Papa Alessandro III, sostenitore in quel periodo delle azioni della Lega Lombarda contro il Sacro Romano Impero dell'Imperatore Federico Barbarossa. Il primo nome è Civitas Nova (Nuova Città) e comprende un nucleo urbano già esistente costituito dall'antico borgo di Rovereto con il sostegno dei feudi vicini di Marengo, Borgoglio, Gamondio, Solero, Villa del Foro, Oviglio e Quargnento, che intendevano ribellarsi ai feudatari Aleramici, allora marchesi e signori del Monferrato. Storicamente conosciuta come roccaforte militare, grazie alla sua posizione strategica, Alessandria ha dovuto subire nel corso dei secoli l'attenzione di molti condottieri, trovandosi a volte coinvolta in conflitti che poco la riguardavano.

Passa dal dominio dei Visconti a quello degli Sforza: per quattrocento anni, dal XIV al XVIII secolo, fa parte quindi del Ducato di Milano. Il Settecento si apre col passaggio di Alessandria al Piemonte dei Savoia: con il Trattato di Utrecht (1713) Alessandria è ufficialmente annessa al Piemonte-Savoia.

Alessandria
Alessandria

Breve storia di Alessandria nel periodo napoleonico


Deciso a riconquistare l'Italia Napoleone Bonaparte giunge nella piana di Marengo, alle porte della città di Alessandria, il 14 Giugno 1800. La sua Armata d'Italia sconfigge nella battaglia di Marengo le truppe austriache comandate dal generale Melas.


In seguito Bonaparte stabilisce che la città sia sede di Prefettura e del Dipartimento di Marengo.
Nel 1805 fonda la simbolica grande ville de Marengo e per alcuni anni i Francesi avanzano grandi progetti: lo sventramento del centro storico, la realizzazione del nuovo cimitero urbano, la costruzione di un canale navigabile dal Po al Mediterraneo. Purtroppo abbattono il Duomo duecentesco per ricavare una piazza d'armi. Altre chiese e conventi vengono distrutti: ciò dà ad Alessandria quel carattere di città-fortezza che conserverà per tutto il secolo.


La vendita dei beni religiosi, i lavori di fortificazione, la costruzione della strade per Novi-Genova e per Acqui-Savona introducono elementi di dinamismo nella società alessandrina.


L'età napoleonica tramonta nel il 30 Aprile 1814 quando le truppe austriache si impadroniscono della città.

 

 

Stato: Italia

Regione: Piemonte

Provincia: Alessandria

 

 

Il Sindaco è il dott. Prof. Piercarlo Fabbio

e-mail: sindaco@comune.alessandria.it

Il Vice Sindaco è il dott. Paolo Bonadeo

e-mail: paolo.bonadeo@comune.alessandria.it

 

La Provincia di Alessandria è responsabile del Museo di Marengo:

vedi il dr. Gigi Poggio responsabile del Servizio Attività e Beni Culturali

Indirizzo: Provincia di Alessandria

Via Guasco 49 - 15100 Alessandria.

 

Per informazioni e contatti:

Assessorato alla Cultura della Provincia di Alessandria

Tel.: (0039) 0131 304027,

Cooperativa StartAl e-mail didattica@startal.it,

www.marengomuseum.it.